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Arte Ieri Oggi
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Ventri gravidi di mistero

La Madonna incinta di Piero e la “grande pancia” di Kapoor.

Già dalla prima metà del Trecento, in Toscana iniziarono a circolare raffigurazioni realistiche della Vergine incinta. Questo nuovo soggetto iconografico, presto identificato come Madonna del parto, presenta la giovane Maria, ritratta in genere in piedi, in posizione frontale e in stato avanzato di gravidanza. Unico elemento che la distingue da una qualunque altra futura mamma […]

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Da Rubens a Saville: quando la bellezza è curvy

Artisti di ieri e di oggi contro l’idea stereotipata della figura femminile.

Pieter Paul Rubens (1577-1640), fiammingo, è considerato uno dei pittori europei più colti del Seicento, al pari dei grandi maestri del Rinascimento italiano. La vastità dei suoi interessi e delle sue conoscenze in campo artistico ne fecero uno spirito universale e gli garantirono un prestigio ineguagliabile. Filippo IV di Spagna lo nominò consigliere di Stato […]

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Il quarto stato di Pellizza da Volpedo

Una icona del lavoro, ancora attuale.

Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907) è stato uno dei più importanti pittori divisionisti in Italia. Dopo un esordio come pittore verista, infatti, aderì al Divisionismo italiano adottandone sistematicamente la tecnica pittorica. Sensibilizzato dal pensiero di Engels e dalle letture del marxista italiano Antonio Labriola (1843-1904), sentì l’esigenza di approfondire nei suoi quadri le tematiche sociali; […]

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Crocifissioni contemporanee (prima parte): Congdon e Bacon

Un credente e un ateo di fronte al sacrificio di Cristo.

La rappresentazione del corpo di Gesù crocifisso comparve molto presto nell’arte cristiana: risale infatti al V secolo la prima Crocifissione. Tuttavia, in molte crocifissioni, soprattutto bizantine e ancora romaniche, Cristo appare completamente vestito. Dal XII secolo, quando nacque in Occidente la tradizione delle croci dipinte, l’esposizione del corpo ferito del Redentore divenne invece la prassi. […]

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La fucilazione: da Goya a Guttuso e Sassu

Quando la pittura denuncia la violenza e i soprusi di ogni guerra.

Ci sono dipinti realizzati in un particolare contesto culturale e storico, che tuttavia hanno la straordinaria capacità di parlare a tutti, oltre la dimensione del tempo. Il loro significato è universale, trascende il riferimento immediato a fatti e situazioni, rimanda all’oggi e, probabilmente, anche al domani. È, questo, il caso di un quadro romantico, La […]

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Monna Lisa testimonial

La Gioconda nella pubblicità.

Alcuni capolavori, soprattutto rinascimentali, sono talmente famosi, talmente conosciuti da essere diventati assolutamente familiari. La Venere di Botticelli, il David di Michelangelo, la Gioconda di Leonardo sono icone del nostro tempo, veri e propri oggetti di culto massmediologici. Ben lo comprese il grande maestro della Pop Art, Andy Warhol, che adottò la Venere e la […]

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Graffiti antichi e moderni

Le pareti preistoriche e i muri contemporanei di Haring.

Gli uomini preistorici disegnavano e dipingevano su pareti di roccia, dentro caverne o all’aria aperta. Si dirà: non avevano carta e tele, non potevano fare diversamente. In realtà, avevano altri materiali, il legno, per esempio, o le pelli di animale, e non possiamo affatto escludere che li abbiano utilizzati per creare opere che poi non […]

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Uta di Naumburg è sempre “la più bella del reame”

Dal Medioevo a un classico Disney. Un fascino che il tempo non ha corrotto.

Intorno alla metà del XIII secolo (1260 circa), all’interno della Cattedrale di Naumburg, in Germania, nelle cappelle absidali del coro furono collocate alcune statue. Si trattava dei dodici fondatori e dei benefattori di questa chiesa, morti due secoli prima. Quattro sculture, in particolare, entrarono da subito nel cuore della gente. Esse rappresentano due fratelli ritratti […]

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L’eleganza della stilizzazione

I volti cicladici e le sculture di Brâncus͕i a confronto.

Migliaia di anni fa, nell’Arcipelago delle Cicladi, nel Mar Egeo (la parte orientale del Mediterraneo), si affermò una civiltà detta, appunto, cicladica. Fu ricca, di marmo, di rame, di ossidiana; fu fiorente e pacifica. Poi sparì, quasi senza lasciare traccia. Ce ne restano, a ricordo, alcuni misteriosi idoletti, realizzati con un linguaggio talmente arcaico, remoto […]

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